Perchè il titolare non si cura dell’organizzazione?

Vedo aziende anche di medie dimensioni in cui nessuno si cura dell’organizzazione! Intendo con questo: la struttura a livello di organigramma e ruoli, i modi di esercitare il potere, ma anche i processi decisionali quotidiani.

Purtroppo per come funzionano le cose, se chi è al vertice non tiene monitorata la situazione e non fa piccoli cambiamenti, si trova poi a dover prendere decisioni drastiche una volta che le tensioni si siano accumulate troppo a lungo (anche perchè nessun altro lo farà al suo posto).

Credo che spesso questo sia dovuto a scarsa priorità, come se chi è al vertice dovesse curarsi costantemente degli obiettivi anzichè curare il modo di operare della squadra affinchè sia più performante.
I coach di moltissimi sport sono costretti a stare fuori dal campo e al di là delle discussioni con l’arbitro non si sognerebbero nemmeno di dare un calcio ad un pallone! Loro sono i guardiani proprio del metodo!

L’altro problema è la paura: meglio lasciare tutto com’è anche se non è perfetto piuttosto che andare a chiarire e generare ulteriori malumori e tensioni…
Non invidio chi siede al vertice di un’organizzazione tradizionale, neanche un po’.

Cosa succede se non si lavora sull’organizzazione?

Ci aspettiamo che i leader plasmino un team efficace ed efficiente ma che mezzi gli diamo?
Il mio pensiero è che:
1. l’organizzazione debba essere disegnata e definita nei suoi sistemi di funzionamento di base per garantire un approccio uniforme
2. i capi siano aiutati nei loro punti deboli per mantenere limitati i rischi di instabilità.

Si potrebbe pensare ad un gruppo di manager che si confrontano e che si aiutano ma non solo, anche un coinvolgimento dei dipendenti e degli altri stakeholders sarebbe una grande opportunità.
Perchè in fondo l’azienda è la nostra casa per tante ore al giorno e può essere veicolo delle nostre aspirazioni e della nostra realizzazione, quindi perchè non curarla?

 

Leader perfetti? beato chi li ha!

Le persone hanno sempre difetti, anche i migliori leader.

Perchè allora non valutare di scomporre il loro ruolo e assegnare le attività alle persone migliori?

Una mia conoscente mi ha raccontato di un responsabile ufficio tecnico che è un bravissimo coordinatore ma non eccelle sui contenuti specialistici. Nel suo caso con la governance dinamica sarebbe facile distinguere i due ambiti e dare il ruolo di “consulente tecnico” ad un progettista esperto.

Questo è solo un assaggio di quello che si può ottenere associando i ruoli giusti alle persone giuste…

Mi tratti da bambino? Mi comporterò da bambino!

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Vedo un sacco di aziende maniache del controllo: dal cartellino da timbrare con la precisione del secondo a regole cervellotiche sulle pause caffè.
Vedo capi che prendono decisioni senza spiegarle e senza coinvolgere.

Vedo cose che voi umani…ah no quello è il film.
Ma siamo adulti o bambini inconsapevoli?

Volete una delega che funzioni? Imparate dall’autoorganizzazione

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Le aziende veloci e reattive sono quelle che sanno delegare.

Le piccole medie imprese del nord est faticano a crescere ed il motivo è semplice: la delega non funziona!

I fondatori di queste imprese rimangono al lavoro fino ad oltre l’età pensionabile, i loro figli vivono in un perenne stato di libertà vigilata in cui possono intervenire ma solo con il benestare del padre e tutto il resto dell’azienda funziona di conseguenza.